Imprese: anagrafe 2006 in attivo

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Nel 2006 il tasso di crescita delle imprese italiane segna un piccolo rallentamento rispetto all’anno precedente. A fronte del quale, però, si registra, una aumento della loro solidità e della competitività. Tra i settori spiccano quello immobiliare e delle società di capitali. Bene anche quelle create da extra comunitari. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sul movimento demografico delle imprese condotta da InfoCamere, la società consortile di informatica delle camere di commercio italiane.

Il trend di crescita della base imprenditoriale romana ha avuto, nel 2006, una significativa accelerazione: il saldo tra le iscrizioni e le cessazioni di impresa, pari a 11.542 unità, fissa infatti al 2,9% il tasso di crescita (contro l’1,2% della media nazionale), in forte ascesa rispetto all’1,8% del 2005. La consistenza numerica delle imprese iscritte nell’apposito registro camerale ha raggiunto quota 409.957 unità (6,7% del corrispettivo totale nazionale). L’ottimo dato del tasso di crescita delle imprese romane, colloca la Capitale al terzo posto nella graduatoria provinciale nazionale dietro Prato e Crotone, e prima tra le metropoli. L’ottima performance di Roma traina tutto il Lazio che vanta la crescita più elevata a livello regionale (+2,41%), un valore doppio di quello medio nazionale (+1,21%).

 

E’ disponibile il comunicato stampa con dati e tabelle


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